il sigillo di polidoro

narrami, o musa, dell’eroe multiforme che tanto vagò dopo aver amato una donna libera: si recò nella città ostile, molti dolori patì sul mare dell’animo suo, per insaziabile sete di giustizia, fino a capire, fino a sapere che gli uomini sbagliano sempre per un motivo, a volte sbagliato. narrami della donna che non si è scelta il […]

sparta

blix

passaggio in sardegna

dammi il tuo amore in un libro: per le mie donne, per le terre e i frutti, per ciò che in me è evidentemente bello e per la difficoltà con cui l’ho partorito. dammi nelle tue pagine pure la vita di coloro che calpestano il mio suolo: voglio che la loro felicità si realizzi in […]


furore

‘sulle terre rosse e su una parte delle terre grigie dell’oklahoma le ultime piogge furono leggere, e non lasciarono traccia sui terreni arati…’ questo l’incipit di uno dei capolavori del novecento. libro imperdibile. ricco di idee, di immagini così forti che sembrano fotografie. percepisci la polvere, il caldo rovente, il sapore gustoso della carne, il […]

furore

adams

praticamente innocuo

ultime cose che gli autostoppisti spaziali devono assolutamente tenere a mente: 13) niente viaggia più veloce della luce, tranne le cattive notizie. 14) fare panini è un’arte da esplorare in profondità se si vuole regalare un’esperienza paninistica veramente intensa. 15) gli inglesi hanno un eccezionale senso dell’umorismo e questo è l’ultimo volume di una trilogia […]


addio, e grazie per tutto il pesce

sempre cose che gli autostoppisti spaziali devono assolutamente tenere a mente: 10) se le persone di un certo pianeta sono costantemente infelici, non sarà lo scambio continuo di pezzetti di carta verde a renderle felici. 11) i delfini sono decisamente più intelligenti (e gentili) degli esseri umani e bisognerebbe starli a sentire. 12) essere innamorati […]

grazie

42

la vita, l’universo e tutto quanto

ancora cose che gli autostoppisti spaziali devono assolutamente tenere a mente: 7) sappiamo che la risposta è 42, ma non sappiamo quale sia la domanda. 8) il campo problema altrui consente di nascondere qualcosa sfruttando la naturale tendenza della gente a non vedere ciò che non vuole vedere, che non si aspetta di vedere o […]


ristorante al termine dell’universo

altre cose che gli autostoppisti spaziali devono assolutamente tenere a mente: 4) l’evoluzione delle maggiori civiltà si articola in tre fasi, ciascuna ​contraddistinta da una domanda: a) Come facciamo a procurarci da mangiare? b) perché mangiamo? c) In quale ristorante mangiamo oggi? 5) la guida è infallibile, è la realtà a essere inesatta. 6) se la vita […]

panic

norwegian

norwegian wood

il futuro arrivò, annunciato da voci e suoni nuovi per le mie orecchie, mettendo fine alla mia giovinezza. così mi ritrovo ad affondare i piedi in una nuova palude. la primavera è arrivata, portando con sé il dolore sordo che mi ha procurato lei stessa. ho come la sensazione di camminare su un fondale marino […]


XXI secolo

hanno tolto la spina, ma è rimasta un po’ di corrente.  la mia isola felice è un cubetto di zucchero che lei si portava alla bocca un ventunesimo secolo fa. è rimasta un po’ di corrente, almeno possiamo andarcene. c’è una cosa che sapevo e che non ricordo più. è dappertutto, come il tempo che […]

EFELANTE

ognigiorno

ogni giorno, ogni ora

è tutto come sempre, come quando sono insieme. perfetto. ogni movimento completa quello dell’altro. tutto torna. senza difficoltà. corpi, sguardi, parole. la perfezione della vita. come se il tempo trascorso non ci fosse stato mai. come se non ci fosse nessun altro tempo. e tuttavia, tutt’altro tempo c’è sempre e pretende attenzione: quando un libro termina. […]


l’artefice

io resterò in borges, non in me (seppure sono qualcuno). ma mi riconosco meno nei suoi libri che in molti altri o nell’elaborato arpeggio d’un chitarra. anni addietro cercai di disfarmi di lui e passai dalle mitologie dei sobborghi ai giuochi col tempo e con l’infinito, ma codesti giuochi ormai sono di borges e dovrò […]

borges

amianto

amianto

la classe operaia non va in paradiso e torna nel romanzo con ironia, passione e indignazione. un figlio racconta un padre consumato dal lavoro, fino a morire d’amianto. nel tracciare il passato è d’amianto la fotografia del paese: sicurezza, diritto al lavoro e allo studio, precarietà, giustizia e partecipazione non sono il ricordo delle generazioni […]


non dirmi che hai paura

non dire che hai paura, non dirlo mai. e percepisci il desiderio di fuggire dalla rabbia ovvia, che finora hai ostentato senza lacrime vere. senti nascere in te la necessità di riscrivere il finale di tante vite, la necessità di ridare un futuro a tanti sogni, ridare un nome a chi non ne ha più […]

nondirmi

storiacorpo2

storia di un corpo

mens nana in corpore sano? l’inseguimento affannato di canoni fisici antichi toglie ossigeno al cervello, membra di roccia non riescono a trattenere i dettagli quotidiani che rendono speciale una vita qualsiasi. i muscoli del pensiero critico e della curiosità, della memoria e dell’amore per il mondo sollevano pesi assai più gravosi! un diario che parte […]


mare di zucchero

mangio pane e mare, con il sapore della libertà quando te la sei presa e non sai che fartene. non capisco ciò che dici e non m’importa: siamo tutti sulla stessa barca a vele spiegate contro il silenzio. non avrò bisogno di cercarti perché mi hai insegnato a trovarti sempre, tra i ricordi, tra i […]

zucchero

battiato

sottobosco

ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore, dalle ossessioni delle tue manie. supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce […]


la notte della mediarchia

c’era una volta il futuro ed era cattivo. c’era la merda, marghera era esplosa, il cielo era sparito, la gente viveva a caso, la mediarchia gestiva le menti come meglio credeva. poi la voce spiegò all’eroe cosa fare. superare i folli in follia, uccidere la morte. mangiare la merda. il commissario eroe fece tutto questo: […]

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sangiustino

il tesoro di don giustino

si scorgeva una grande collina tondeggiante su cui la natura aveva posto il suo pennello, dipingendola in tutto simile a un sodo seno da forosetta. l’uomo, per non esser da meno, aveva costruito in cima un bel campanile basso e largo tale da costituirne il giusto e proporzionato capezzolo. nella provincialissima cloaca di pulsioni, sentimenti […]


sputerò sulle vostre tombe

un bianco travestito da nero racconta la storia di un nero travestito da bianco. un francese scrive come (e meglio) di un americano. un patafisico si improvvisa iperrealista pulp. una scommessa censurata cela una denuncia ad un sistema morale. in un libraio si nasconde un seduttore in cui si nasconde un vendicatore senza scrupoli. e […]

vian

matteo

la notte del gatto nero

si piange quando si grida all’ingiustizia, dice italo svevo. si piange quando l’ingiustizia è cronaca, dice uno scrittore. è siciliano, lo scrittore, ed è italiana l’ingiustizia. non è una storia semplice, direbbe leonardo sciascia, ma una verità di fatto. è una notte di follia, come dice la copertina, di quelle che cambiano il corso di […]


guida galattica per gli autostoppisti

cose che gli autostoppisti spaziali devono assolutamente tenere a mente: 1) non fatevi prendere dal panico e ricordate di portarvi sempre dietro un asciugamano! 2) il pesce babele non è un programma di traduzione automatica, ma la prova lampante che dio non esiste. 3) non è certo che gli androidi sognino pecore elettriche, ma di […]

towel

tassoni

di là del fiume e tra gli alberi

io sono vecchio e tu sei troppo bella. e poi c’è questa città che ti consuma e ti strappa via il respiro per via del freddo dell’umidità, ma sopratutto a causa della sua struggente maestà. serenissima di cosa? ogni passo mi ricorda che il dolore esiste e che il male è un marchio nel cuore […]


il mondo di sofia

quella dei mattoncini lego non l’averi mai immaginata! è chiaro, è vero, è così! l’uomo ha fatto più progressi con la filosofia che con la tecnologia. per capirlo mi sono bastate seicento pagine, al posto di seicento libri. .adelaide.j.pellitteri. Mi piace:Mi piace Caricamento…

jole

elena

tentativi di botanica degli affetti

me lo chiedo cosa sia l’amore, se sia questo odore e questa saliva e queste unghie che graffiano e mani che frugano. e forse questo respiro affannoso e il buio rischiarato dai baci: ma forse non è questo no, se si prende così, se non me lo aspettavo così, se mi afferra alla gola e […]


la giusta parte

testimoni di lotta alla mafia in una raccolta di storie. un curatore accorto che si restringe in una micro presentazione, ché gli scritti parlano da soli. come “the dreamer” di carmen pellegrino, che lavora di bulino: “eravamo ragazzini di paese… neghittosi, disposti a protrarre fino quasi alla demenza la nostra infanzia senile”. di carta o […]

La Giusta Parte

delta

il delta di venere

dalla fantasia delle donne scorgano gocce di sensualità che si uniscono a formare rivoli. il lettore, improvvisatosi collezionista, non può conoscere tutti i rivoli, né capirli completamente. ne è affascinato, eccitato, sente il proprio corpo premere e smaniare; ma può solamente osservarli fluire in noi, ingrossarsi attraversandoci, senza toccarli. finché non si uniranno in un […]


a viso coperto

bianco e nero: niente sfumature di grigi. tutti buoni, tutti cattivi. tutti uguali, purché ci sia da picchiare. nessuna esitazione: il cuore gronda sangue e la fede è sempre incrollabile. dio, patria e bandiera. solo che quella del calcio sventola più in alto delle altre. e se la divisa è di un altro colore? i buoni […]

coperto

borges

il nome giusto

lo scrittore non muore quando muore e neanche continua a vivere grazie al ricordo di chi lo ha amato. non basterebbero i sorrisi di un figlio preso dal mondole lacrime della donna dal nome giustoe nessuna delle esperienze che ha fatto. neanche la memoria di aver conosciuto borges basterebbe. lo scrittore morto resta vivofino a […]


le nebbie di avalon

morgana è la fata puttana, l’oscena baccante che si accoppia con uomini e donne in luoghi pubblici (foreste, laghi, balli di corte e riunioni della tavola rotonda). questo pensano di lei i preti e ginevra, regina nascostamente bagascia, pertanto cattolicissima, esperta di tombolo e triangolo con artù e lancillotto (come darle torto se ha scelto […]

castiglione

minotauro

il minotauro

sono il frutto della colpa. sono il peccato, l’errore e l’orrore, la blasfemia che non gradite avere davanti agli occhi. madre, pensi mai a me, al tuo figlio diverso senza mai amicizia, mai amore, mai vicinanza? padre, pensi mai a me, condannato a nascondermi in un Labirinto, nel nonluogo per eccellenza? pensate mai a me, […]


il portale delle tenebre

il piccolo bastardo trova l’amore e uno scopo, i figli del lupo convergono alla barriera, il crudele piccolo leone muore per mano di un fiore durante le sue nozze. che tragedia! chi si salverà dall’ira della leonessa che piange il suo cucciolo? vedo già una vipera rossa e una montagna scontrarsi all’orizzonte. povera serpe, hai […]

giorgia

giorgia

il dominio della regina

muore un re, sale un re. l’ultimo figlio della leonessa viene incoronato, ma in realtà è lei a regnare e non accetta la piccola figlia delle rose alla sua corte. nuvole rosse si stagliano all’orizzonte: se uccidi una vipera aspettati vendetta. la giovane lupa intanto prospera e muta nella valle della luna, perché il nord […]


l’ombra della profezia

la leonessa è tormentata, è stato predetto che una regina più giovane la schiaccerà. le figlie del lupo non hanno più casa meditano vendetta. chi nella valle della luna chi nel terre di sabbia dove i volti sono uno e mille. .lady.butterfly. Mi piace:Mi piace Caricamento…

giorgia

harry

piccola trama 1

non era colpa della città. sarei stato invisibile anche in campagna, in un piccolo paese con pochi abitanti. avevo un aspetto troppo comune, i miei tratti erano troppo regolari. la gente mi confondeva con lo sfondo, come se fossi stato disegnato su un muro. ma in quella metropoli la mia invisibilità passava inosservata. ero solo […]


la notte delle pleiadi

accogliere il dolore dell’altro, comprenderlo e cercare la strada giusta da intraprendere per affrontarlo. essere donne significa prendere consapevolezza della propria forza per non essere più succubi dell’altro, di un uomo, di se stesse. il buio della notte e la luce delle stelle, ovvero il passaggio dal buio del dolore, alla luce della consapevolezza della […]

pleiadi

elena+

dove comincia la notte

fino a dove posso scendere non lo so, fino a dove spingere il piede sull’acceleratore senza rischiare lo schianto, o meglio sfiorandolo, per poi salvarmi comunque, fino a dove sporgermi sull’orlo dell’abisso, fino a quale altezza portare l’asticella del limite che mi sono imposto, prima che il buio mi possa ingoiare e con me tutto […]


il senso dell’elefante

mani stanche e vite sconosciute.  i padri sono sempre impreparati.  noi li guardiamo procedere e retrocedere, comunque a tentoni, fino al precipizio, senza dire niente. per loro non abbiamo voce. nemmeno quelle parole che troviamo un giorno – e chissà poi perché – nei gesti unici di chi può sentirci. e certe volte le parole […]

chiara

stilla

il demone meschino

occhi fissi, sguardi attenti. lingue taglienti sulla tua testa. l’inafferrabile ti schernisce senza sosta, gli amici ridono alle tue spalle. neanche l’amore può salvarti dalla gabbia oscena delle tue paranoie. .emmeelle. Mi piace:Mi piace Caricamento…


come stare soli

è la nostra condizione e dobbiamo rassegnarci. stare soli, essere soli. non siamo così fin dalla nascita? non è così che ci sentiamo, prima o poi, anche in mezzo agli altri? e quando siamo in difficoltà? nessuno può veramente aiutarci, ci siamo solo noi. prima o poi torniamo da qualcosa in cui ci sentiamo parte di […]

claudia

sultane

le sultane

folgora o diva la mia vita in via damasco, invecchiala piano tra un giorno in più e un’occasione mancata. (si dimenticano di te quando è ormai troppo tardi perché tu possa dimenticare loro: dovremo inventarci qualcosa) logora o diva il capriccio ostinato di non annoiarmi mai, trascinalo di fronte al plotone di queste moire bambine. (una tesse, una […]


i guerrieri del ghiaccio

gli estranei si avvicinano, reggerà la barriera e il coraggio del piccolo bastardo? i figli del lupo sono sparsi nel nord: il grande inverno non è più un rifugio, ma la tana di un sadico che muta gli animi degli uomini. oltre il mare una salvezza c’è: una donna che è nata dalla tempesta e […]

giorgia (1)

ELEONORA

sulle tracce di una rosa perduta

“stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus”… “una rosa è una rosa” … “quella che chiamiamo rosa, con un altro nome avrebbe un profumo meno dolce?” insomma il fiore i natali nobili e letterari ce li ha. e poi qui troviamo addirittura napoleone e nobili veneziani a caccia di talee. che volete di più? il […]


le inutili vergogne

la verità è che tu sei tutto ciò che è. tu. in altro tempo, in altro spazio, in altra vita. tu. e il mio tempo è mai più, fino a consumarmi. corpo, cuore e pensieri. fino a non esistere in una danza che non sapevo di conoscere. io, argine invisibile di una vita straripante. sempre. […]

CHIARA

fantasma

in fondo al tuo cuore

ciò che è dentro al mio cuore tu non lo sai e non devi saperlo. e i miei occhi è meglio che tu non li veda perché a tutti potrei mentire, ma a te no. meglio l’assenza allora. meglio il vuoto piuttosto che condannare anche te a questo buio perenne, a questa danza sul ciglio […]


i fuochi di valyria

il nord è in tumulto e mosso da terrori la minaccia si avvicina. oltre il mare si muove il vento del cambiamento. la giovane lupa, la sua identità. la figlia dei draghi dovrà sacrificare il suo cuore e l’essere. lo storpio dovrà ricercare uno scopo. .lady.butterfly. Mi piace:Mi piace Caricamento…

fuochi

pantera

la notte delle pantere

fidatevi voi di me, perché io a volte non credo di sapere se posso. per questo orgoglio che in amore è un limite, certo, perché ti sazia un attimo e poi la fame torna. vi fidate, vero? io so quello che faccio, o almeno credo. è stupido pensarmi diverso da ciò che sono: ogni volta in […]


ferito

ho solo due emozioni: cauta paura e morta devozione. non riesco a trovare un equilibrio tra loro. butto tutte le mie biglie nel fuoco. vedo tutte le persone per cui ho pianto, tutte le cose che non ho sopportato. non piangerò finché non avrò sentito. non era qua che dovevo essere. mi terrò le mie […]

ferito

draghi

la danza dei draghi

la leonessa alla fine cade privata della sua chioma e deve subire la vergogna. la piccola lupa diventa una nebbia impalpabile. la giovane signora dei draghi decide il suo destino abbracciando il fuoco il sangue e il fumo. e la libertà.       .lady.butterfly. Mi piace:Mi piace Caricamento…


il rosso e il nero

il rosso e il nero, dio e napoleone, esercito e clero, azione e contemplazione, politica e religione, giansenisti e gesuiti, potere e ambizione, ipocrisia e lealtà, passione e ragione, amore carnale e spiritualità, madame de rênal e mathilde de la mole. ma, soprattutto, julien e julien. .vale. Mi piace:Mi piace Caricamento…

collarino

CASADICARNE

casa di carne

donna o uomo tu sei tu quella cosa in cui mi ritrovo mi raggomitolo faccio la tana spero conto i minuti guardo il telefono vedo scorrere le ore posso cambiare paese e tu sei sempre lì non vicino ma più vicino non dentro ma più dentro oltre l’immaginazione saltando ogni scopo e qualsiasi attitudine naturale […]