tutte le stillae su pasto nudo


pasto nudo

cosa scopriremmo se provassimo a dissodare il terreno della ragione? le radici delle nostre allucinazioni più vere, le visioni più sconcertanti, cori celesti che intonano requiem dissonanti, quadri di bosch che prendono vita. proveremmo la vertigine del salto nell’abisso della mente, la sezione longitudinale dei nostri incubi ricorrenti, come un’agopuntura che tocca tutti i nostri nervi scoperti. quale delirio […]


pasto nudo

lo trovarono disteso, nudo, fatto, con scaglie di romanzo appiccicate alle pareti della pelle come insetti su una macchina da scrivere. niente più vene da asciugare. la siringa come stilo, il seme inacidito, la bocca cucita. i denti del suo culo a digrignare nuove droghe irrinunciabili.   .d.treu. Mi piace:Mi piace Caricamento…


pasto nudo

spogliarsi, prego. strappare la pelle di d’osso con noncuranza delle conseguenze. la carne s’asciuga come uno straccio, sotto LSD. appunti da un viaggio verso le interiora psicofisiche, allacciare le cinture d’insicurezza. visioni apocalittiche di cervelli scopati dentro orbite vuote, rigurgiti esistenziali che odorano un po’ di fiori ammalati, laboratori di improbabili scienziati scheletrici. abitare il […]