la notte del gatto nero


si piange quando si grida all’ingiustizia, dice italo svevo. si piange quando l’ingiustizia è cronaca, dice uno scrittore. è siciliano, lo scrittore, ed è italiana l’ingiustizia. non è una storia semplice, direbbe leonardo sciascia, ma una verità di fatto. è una notte di follia, come dice la copertina, di quelle che cambiano il corso di una, dieci, mille esistenze. è un’ingiustizia sociale, dice il lettore, così reale da far male: più o meno a metà tra stomaco e cervello.

matteo

.ciakmull.